Lazzaro Felice (2018)

Lazzaro Felice (2018)

Diretto da Alice Rohrwacher

Fotografia di Hélène Louvart

Sguardo tecnico

Perché questo film

Louvart ha filmato in Super 16mm con una tavolozza che sembra uscita da un dipinto rinascimentale italiano — verdi profondi, terre bruciata, cieli pallidi. Il colore di Lazzaro Felice ha una qualità tattile, quasi pittorica, che unisce il realismo della campagna alla dimensione fiabesca del racconto. La grana della pellicola è essa stessa un colore.

Scene chiave da studiare

  • La vita nella tenuta — i verdi profondi e le terre dorate della campagna, filmati con una luce naturale che ha la qualità dei paesaggi di Giovanni Bellini
  • Il salto temporale alla città — il colore che passa bruscamente dai toni caldi della natura al grigio urbano, lo shock cromatico come shock narrativo
  • Il miracolo di Lazzaro — la luce che cambia qualità in un istante, i colori che sembrano vibrare, la pellicola stessa che sembra reagire al soprannaturale

Cosa imparerai a vedere

  • Capire come la scelta del formato (pellicola vs digitale) determina fondamentalmente la qualità cromatica e emotiva di un film
  • Analizzare il rapporto tra colore e dimensione temporale — come la campagna e la città hanno palette diverse che raccontano epoche diverse
  • Studiare il cinema di Rohrwacher come ponte tra la tradizione realista italiana e una nuova dimensione fiabesca e spirituale

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