
La Grande Bellezza (2013)
Diretto da Paolo Sorrentino
Fotografia di Luca Bigazzi
Sguardo tecnico
Perché questo film
Bigazzi ha filmato Roma come non l'avevi mai vista — una Roma notturna, decadente, dove la luce artificiale delle feste rivela la vacuità di un'intera classe sociale. Di giorno, invece, la luce dorata dei monumenti diventa elegiaca, quasi funebre. È il film che ha ridato alla luce italiana la sua grandezza.
Scene chiave da studiare
- ●La festa di apertura sul terrazzo — luci stroboscopiche e artificiali che trasformano i volti in maschere grottesche, la decadenza illuminata senza pietà
- ●L'alba sul Gianicolo — luce dorata che accarezza i monumenti romani, Jep solo tra tanta bellezza, il momento in cui il film respira
- ●La visita notturna ai palazzi vuoti — Jep e il suo amico custode attraversano sale illuminate solo dalla luce che filtrano le finestre, Roma segreta rivelata nell'ombra
Cosa imparerai a vedere
- ✦Capire come il contrasto tra illuminazione artificiale e naturale può raccontare la differenza tra apparenza e verità
- ✦Analizzare come Bigazzi filma l'architettura romana usando la luce come strumento di riscoperta emotiva
- ✦Studiare il rapporto tra la fotografia di Bigazzi e l'eredità felliniana — continuità e rottura


