
Il Buono, il Brutto, il Cattivo (1966)
Diretto da Sergio Leone
Fotografia di Tonino Delli Colli
Sguardo tecnico
Perché questo film
Il triello finale di questo film è la più grande lezione di montaggio della storia del cinema. Leone e la montatrice Nino Baragli costruiscono la tensione attraverso un'accelerazione progressiva dei tagli — dagli sguardi lunghi e dilatati ai primi piani rapidissimi che si alternano come colpi di mitraglia. Il ritmo del montaggio È la storia.
Scene chiave da studiare
- ●Il triello al cimitero — l'accelerazione progressiva dei tagli da totali a dettagli degli occhi, la lezione definitiva di montaggio come costruzione della tensione
- ●L'attraversamento del ponte — il montaggio che alterna la battaglia al dialogo tra Biondo e Tuco, due ritmi che si scontrano come due eserciti
- ●L'apertura con Angel Eyes — tagli lenti, deliberati, che costruiscono il personaggio attraverso il ritmo della violenza calcolata
Cosa imparerai a vedere
- ✦Capire come la durata dei tagli e la loro progressione possono costruire e rilasciare tensione
- ✦Analizzare il rapporto tra montaggio e musica nel cinema di Leone — come i due ritmi si fondono
- ✦Studiare l'influenza del montaggio leoniano su tutto il cinema d'azione moderno — da Peckinpah a Tarantino


